Descrizione del prodotto
Q Purify PRO è una formulazione biotecnologica concentrata a base di enzimi naturali, ad ampio spettro progettata per degradare efficacemente residui organici, biofilm e materiale proteico, grasso o amidaceo presente sulle superfici. L’azione combina processi idrolitici, fermentativi e ossidativi, favorendo la trasformazione e la stabilizzazione biologica della materia organica.
Composizione
- Acqua purificata – mezzo di sospensione.
- Estratto di riso (Oryza sativa L.) – fonte di carbonio e cofattori.
- Lisato di Lactobacillus lactis e altri LAB – produzione di acido lattico e igienizzazione.
- Complesso di enzimi idrolitici naturali (proteasi, lipasi, glicosidasi, amilasi, cellulasi, fosfatasi).
- Enzimi ossidoriduttasi (laccasi, perossidasi, mono/diossigenasi).
- Metaboliti organici secondari (acidi organici, peptidi, antiossidanti).
Caratteristiche fisico-chimiche
Gli enzimi presenti in Q-Purify Pro agiscono in modo sinergico per decomporre ed eliminare i residui più comuni presenti sulle superfici, attraverso i seguenti meccanismi di azione:
• Proteasi (Subtilisin): Rompono i legami peptidici nei residui proteici come sangue, resti alimentari, fluidi biologici.
• Lipasi: Idrolizzano grassi, oli e lipidi, facilitando la rimozione dei residui grassi in cucine e aree industriali.
• Amilasi: Decompongono amidi e zuccheri complessi che si aderiscono alle superfici, come residui alimentari o prodotti organici.
• Cellulasi: Agiscono sulla cellulosa e sulle fibre vegetali, facilitando la pulizia di superfici contaminate da residui vegetali o carta.
• Azione combinata: La sinergia tra gli enzimi migliora la penetrazione e la degradazione dei biofilm microbici, consentendo una pulizia profonda ed efficace senza necessità di agenti chimici aggressivi.
Applicazioni
Obiettivo: degrada specificatamente grassi, proteine, zuccheri e fibre, eliminando lo sporco in profondità, gli enzimi penetrano nella matrice riducendo la ricrescita.
Sinergia: proteasi + lipasi + amilasi + cellulasi.
Risultati attesi: Rimozione di residui organici, scarti biologici, grassi, amidi e biofilm.
Massima efficacia su: Acciaio INOX – Ceramica – Plastica – Pavimenti e Attrezzature
Obiettivo: liquefazione rapida, controllo degli odori, igienizzazione.
Sinergia: proteasi + lipasi + glicosidasi + LAB → solubilizzazione accelerata e riduzione microbica; le fosfatasi liberano P; le laccasi riducono colore e lignina.
Risultati attesi: ↓ viscosità, ↑ DQO solubile, ↓ H2S, ↓ coliformi.
Obiettivo: degradare lignocellulosa e materia organica complessa.
Sinergia: cellulasi + xilanasi + β-glucosidasi + LAB → depolimerizzazione e sanitizzazione.
Risultati attesi: ↑ temperatura, ↓ tempo di compostaggio, ↓ odore.
Obiettivo: degradare idrocarburi, PAHs, BTEX e attenuare i metalli.
Sinergia: FAL (riduzione controllata) + ossidoreduttasi (laccasi, mono/diossigenasi) + vie metalliche (mer/ars/czc/cop/chr).
Risultati attesi: ↓ TPH/PAHs, ↓ mobilità dei metalli, ↑ bioripristino del suolo.
Obiettivo: riduzione di DQO, SST, FOG, N e P.
Sinergia: idrolasi + LAB + fosfatasi + ossidoreduttasi → miglioramento di nitrificazione e colore.
Risultati attesi: ↓ SST/DQO, ↓ FOG, ↓ colore.
Obiettivo: ridurre NH4+-N, DQO e colore.
Sinergia: FAL + denitrificazione (nir/nor/nos) + enzimi ossidativi → stabilizzazione.
Risultati attesi: ↓ NH4+-N, ↓ colore/UV254.
Obiettivo: aumentare metano, ridurre H2S e schiume.
Sinergia: pre-FAL genera VFAs e riduce solfuro (sox/dsr); stabilizza il carico.
Risultati attesi: ↑ biogas/CH4, ↓ H2S, ↓ schiume.
Obiettivo: stabilizzare, ridurre odore e nutrienti.
Sinergia: idrolasi + LAB + moduli N-S-P → controllo dell’odore e riduzione dell’eutrofizzazione.
Risultati attesi: ↓ H2S, ↓ NH4+ e PO43−, ↑ trasparenza.
Obiettivo: scioglie lo sporco in modo generico spesso senza degradarlo del tutto, agisce solo in superficie ed il biofiltrazione non si spacca, elimina i batteri al momento ma lascia i nutrienti sulle superfici aumentando il rischio di nuova crescita.
Obiettivo: 100% biodegradabile, conforme a standard ecosostenibili.
Delicato, non corrode, non danneggia, diminuendo nel tempo i costi dovuti alla manutenzione.
Proprietà e vantaggi
• Elevata attività enzimatica su proteine, grassi e polisaccaridi.
• Fermentazione acido-lattica viva: igienizzazione e stabilizzazione naturale.
• Attivo in ambienti aerobici, anaerobici e microaerobici.
• Biodegradabilità > 99% senza residui.
• Compatibile con processi biologici di depurazione e digestione anaerobica.
• Senza pittogrammi CLP: non classificato pericoloso.
Sicurezza e conformità normativa
• Prodotto non classificato come pericoloso secondo il Regolamento CLP (CE N. 1272/2008).
• Esente da pittogrammi, frasi H e P.
• Non infiammabile. Non corrosivo. 100% biodegradabile.
• Prodotto notificato presso ECHA con UFI: C300-G0CA-M00D-AVMF.
• Regolamento (UE) 2020/878 (REACH – Allegato II).
• Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP).
• Regolamento (UE) 528/2012 (BPR) – non biocida.
• Regolamento (UE) 2023/988 (Sicurezza Generale dei Prodotti).
• Classificazione: miscela non pericolosa;
| Posizione | Linea Applicazione | Dose iniziale | Ri-dosaggio | Tempo di contatto | Condizioni consigliate |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Fanghi | 0,5–2,0 L/t SS 50–200 mL/m³ |
25–50 % settimanale | 24–48 h (FAL) | 30–37°C, leggera agitazione |
| 2 | Decomposizione / Compostaggio | 0,3–1,0 L/t miscela | Riapplicare all’irrigazione | 3–7 giorni | Umidità 55–60 %, C/N 20–30 |
| 3 | Suoli contaminati / Biorisanamento | 0,5–1,5 L/t (ex situ) 50–150 mL/m³ (in situ) |
Ogni 2–4 settimane | 14–30 giorni | Aerazione leggera, umidità 40–60 % |
| 4 | Acque reflue | 10–50 mL/m³ continuo | Colpi 100–200 mL/m³ | 6–24 h | Tempo di ritenzione > 8 h |
| 5 | Percolati | 20–80 mL/m³ continuo | Colpi 150–300 mL/m³ | 6–24 h | DO basso, pH 6–7 |
| 6 | Biogas / DA (pre-trattamento) | 0,2–0,8 L/t substrato | Secondo carico | 12–24 h prima DA | 35–40°C, microaerobiosi lieve |
| 7 | Lagune | 10–40 mL/m³/settimana | Colpi 100–200 mL/m³ | 24–72 h | Applicare all’ingresso o in superficie |
| 8 | Pulizia Industriale | 5% di 1 litro = 50 mL 1% di 1 litro = 10 mL |
5% di 1 litro = 50 mL 1% di 1 litro = 10 mL |
10 minuti | Diluire il prodotto prima dell’utilizzo |
| 9 | Aree Zootecniche | 5% di 1 litro = 50 mL 1% di 1 litro = 10 mL |
5% di 1 litro = 50 mL 1% di 1 litro = 10 mL |
1 h | Diluire il prodotto prima dell’utilizzo |
Modalità d’uso
Diluire tra l’1% e il 5% a seconda del livello di sporco.
Applicare mediante spruzzatura, strofinamento o immersione.
Lasciare agire per 5–15 minuti. Risciacquare se necessario.
| Area di Applicazione | Nutri Q Life – Biologico Multienzimatico | Prodotto Chimico Convenzionale | Valore Commerciale / Sostenibilità |
|---|---|---|---|
| Fanghi |
Liquefazione rapida. Riduzione di DQO/SST (−20–40%), H2S (>90%) e coliformi (>3 log) in 48 h. |
Efficacia rapida per ossidazione, ma genera fanghi chimici e può inibire la microbiota. | Massima efficienza tecnica, minore OPEX e impronta ambientale minima. |
| Decomposizione / Compostaggio | Enzimi cellulosolitici e LAB accelerano la maturazione e controllano gli odori. | Correttori chimici regolano il pH ma senza effetto biologico reale. | Riduce i tempi, migliora la qualità del compost ed elimina gli odori. |
| Suoli / Biorisanamento | Degrada PAHs/TPH (>50% in 30 g), immobilizza i metalli e ripristina la microbiota. | Ossidazione chimica rapida (ISCO), costosa e con rischio di sottoprodotti. | Massima efficacia ambientale, rigenerazione naturale del suolo. |
| Acque Reflue | Riduce DQO/SST e FOG, migliora nitrificazione e controllo del fosforo. | Coagulanti e ossidanti agiscono rapidamente ma generano residui secondari. | Riduzione dei reagenti, miglioramento della biologia dell’impianto, gestione sostenibile. |
| Percolati | Denitrificazione naturale (nir/nor/nos), controllo del colore e stabilizzazione biologica. | Processi chimici ad alta intensità energetica e di reagenti. | Elevata efficienza biologica con minore costo energetico. |
| Biogas / Digestione Anaerobica | Pre-trattamento idrolitico: +10–20% CH4, meno H2S e schiume. | Antischiuma e precipitanti di Fe efficaci ma interferenti biologici. | Aumenta la resa senza impatto chimico né residui salini. |
| Lagune | Controllo naturale di H2S (>90%), riduzione di NH4+/PO43− e miglioramento della trasparenza. | Ossidanti rapidi ma con rischio ecotossico ed effetto temporaneo. | Soluzione ecologica, preventiva e a bassa manutenzione. |